Lettera ai soci

 PROMEMORIA

  • Mercoledì 16 novembre:Convegno regionale annuale “Quanto la persona è al centro della sua cura”? Auditorium MPS Via Panciatichi,87 Firenze (a pochi minuti dalla Stazione di Rifredi) (vedi programma)
  • Rinnovo tessera associativa:in sede su appuntamento o bonifico bancario (€20) presso Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia Iban IT38F0626013827000000625C00
  • Lunedì 12 dicembre:Incontro con prof. Andrea Fagiolini su trattamenti integrati
  • 14 gennaio con prof. Paola Carozza sulle evidenze scientifiche nel campo della riabilitazione psichiatrica

Cari amici,

Come vedete dal promemoria molte sono le iniziative che cerchiamo di proporre per fornire occasioni di informarsi e formarsi in questi tempi non facili.

Vi prego di intervenire perché i cambiamenti che stiamo subendo sono preoccupanti e dobbiamo essere informati per poter prendere decisioni ponderate. Allego la documentazione riguardo alla relazione sui servizi per la salute mentale a Pistoia e in area vasta centro ( chi non ha email ed è interessato può  avere la fotocopia venendo in sede su appuntamento).

La situazione è critica,sia per quanto riguarda la gestione dei nostri servizi pistoiesi che per il calderone confuso creatosi a livello regionale. La prima cosa che chiediamo alla Regione è che venga al più presto indetto il concorso per primario a Pistoia (anche se ora si chiamano diversamente) perché la gestione di questi 7 mesi,riconfermata per altri 6, invece che risolvere le criticità della precedente ne aggiunte altre molto preoccupanti. La mancanza di psicologi è un altro problema grosso,accentuata dalla mancanza di lavoro in equipe e della formazione.

Nel corso del 2017 organizzeremo altri incontri,sulla necessità di ridimensionare l’uso massiccio degli psicofarmaci anche alla luce di evidenze scientifiche molto critiche,sugli uditori di voci e su progetti sperimentali basati sul potenziamento di interventi psicosociali che stanno dando risultati molto incoraggianti dove sono ben utilizzati. Uno di questi è “Il dialogo aperto” che viene sperimentato anche in Italia ed è basato in prima istanza sullo sfruttamento della rete familiare,amicale e dei servizi. Per questo abbiamo delle basi buone a Pistoia e davvero potremmo sperimentarlo anche noi o comunque adattarlo alla nostra realtà,ma non possiamo farlo senza la partecipazione attiva e propositiva degli operatori del servizio. Vorrei invitare di nuovo il dott. Giuseppe Tibaldi che sta attualmente sperimentando questo metodo per illustrarcelo. Il grosso problema è rappresentato dall’atteggiamento dei nostri psichiatri,in particolare l’attuale facente funzione di primario,che non vogliono partecipare neanche a incontri informativi e continuano sulla strada della somministrazione massiccia e continuativa degli psicofarmaci.

Dopo il convegno regionale faremo un’assemblea dei soci per definire le proposte e le future attività. C’è bisogno del coinvolgimento e della partecipazione di tutti.

LE PERSONE AFFETTE DA DISTURBI PSICHICI POSSONO TUTTE MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA PROPRIA VITA:non possiamo accettare che non vengano aiutati a farlo!

Un caro saluto e auguri di buona vita. Kira

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