Perché l’associazione Oltre l’Orizzonte non partecipa alla festa del volontariato il 14 luglio in Piazza dello Spirito Santo

Non partecipiamo alla festa del volontariato perché siamo stanchi di passerelle e di promesse. L’anno scorso la firma solenne del patto territoriale per la salute mentale fra la società della salute pistoiese e le associazioni del settore ci aveva fatto sperare in azioni concrete,condivise e compartecipate che portassero a un cambiamento migliorativo nell’approccio terapeutico in questo campo. Invece tutto si è arenato:gli psichiatri non si sono adoperati per attivarlo e continuano a enfatizzare la funzione dei farmaci rispetto agli altri strumenti riabilitativi;il piano triennale della provincia per l’occupazione dei disabili psichici si è rivelata una semplice dichiarazione di intenti,con proposte superate e provatamente inefficaci che serviranno semplicemente a foraggiare l’agenzia formativa che ha vinto il progetto. Sono scomparsi lo sportello informativo e la commissione interistituzionale per l’amministrazione di sostegno che tanto avevano fatto per aiutare utenti e familiari a mediare con i servizi e con il giudice tutelare. Per il rinnovo della patente di guida,di solito non concesso per più di un anno ai sofferenti psichici della nostra città,è aumentata la burocrazia,così come sono aumentati i costi,che gravano sulle famiglie visto che la maggior parte di queste persone non ha un lavoro.
Troppe cose ci inquietano e ci preoccupano,dopo quasi vent’anni di incessante impegno. Siamo stati sempre sicuri che si sarebbe potuto fare qualcosa per migliorare,ora siamo stanchi e sfiduciati. Auguriamo ai nostri colleghi che sia una bella festa.

Visita alla Casa di Gello

Ad aprile 2016 un piccolo gruppo de “I ragazzi del venerdì” si è recato alla “Casa di Gello” nella quale l’associazione Agrabah gestisce un centro diurno per autistici adulti. Scopo della visita era un incontro con Edoardo Salvi,l’artista che ha arricchito la casa con molti dipinti pensati e realizzati specificamente per questo luogo e per le persone che ospita.
Salvi è caro alla nostra associazione perchè fin dalla nostra nascita ha sempre risposto ai nostri appelli con proposte creative che toccano il profondo dei sentimenti. In questo incontro l’artista non ha voluto parlare di sé e del proprio lavoro ma ha messo l’accento su che cosa l’ha ispirato a quelle realizzazioni. Innanzitutto ha dato importanza ai colori forti come per richiamare alla vita emozioni sopite in persone che non riescono a esprimerle.
Nel quadro che Salvi ci ha presentato come “Chiamalo sonno”nella grande sala polivalente,le figure sono immobili,chiuse in se stesse come dormienti,in attesa di risvegliarsi alla vita. Sembrano pronte a farlo per la forza che il colore conferisce loro.

Visita alla Casa di Gello 2.doc

Passare subito all’altro dipinto di grandi dimensioni,“Risveglio”,posto a  pendant del precedente,ha suscitato vivo interesse:la vita imprigionata nelle pietre si risveglia,il colore predominante è l’azzurro e il coniglio rosso,completamente a suo agio,si alimenta,promettendo una vita serena di partecipazione.

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La visita è continuata e la visione delle opere è stata libera,non c’era bisogno di molte spiegazioni per godere della magìa,di colori,forme,personaggi e paesaggi. Saranno altri i momenti per approfondimenti tematici e simbolici. Si consiglia anche il catalogo,edito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia,nel quale sono riprodotti tutti dipinti unitamente ad uno scritto firmato da Tristano Ilari a cura di Edoardo Salvi.

Salvi

L’incontro è stato memorabile per l’aspetto artistico ma anche per quello che riguarda l’offerta riabilitativa del centro. Abbiamo incontrato il presidente e la vice presidente di Agrabah,due genitori che hanno voluto la Casa di Gello e che la gestiscono con dedizione,e alcuni operatori. Ci hanno colpito i grandi spazi accoglienti,il giardino e l’orto dove gli ospiti vengono impegnati in un’attività lavorativa. Un bell’esempio di come progetti integrati di pubblico e privato possano rispondere in modo intelligente e innovativo alla domanda di presa in carico disabilità anche molto gravi.

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maggio 2016 Incontri sul progetto personalizzato

Incontri di approfondimento

Il progetto individuale personalizzato:

la persona al centro del proprio percorso

(di mercoledì al villino Il Perseo,  Viale Petrocchi 181 – ore 16.30 -18.30)

 11 maggio 2016

–La normativa regionale

–Innovazione del percorso    riabilitativo

–La guarigione sociale

18 maggio 2016

–Fra modulo cartaceo e progetto di vita 

–Esercitazione:gli obiettivi a  breve,a medio e a lungo termine

 25 maggio 2016

-Il ruolo dei vari attori del  progetto

(la persona,i familiari, i servizi,l’amministratore di sostegno,la rete sociale)  

1 giugno 2016

-Le verifiche del progetto

                     Discussione generale

 

La partecipazione è gratuita per utenti e familiari

Per l’iscrizione o per informazioni telefonare a Kira Pellegrini (328 9081569)