Costruire e ricostruire percorsi di vita nonostante i disturbi psichici –14 Gennaio

14 gennaio 2017

presso Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, Via de Rossi 26,Pistoia

ore 15.30  Dalla centralità dei servizi alla centralità della persona. A che punto siamo? 

Prof. Paola Carozza,direttore Dipartimento di salute mentale di Ferrara

Prof. Paola Carozza,Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze di Ferrara,autrice di numerose pubblicazioni sulla riabilitazione psichiatrica e sull’organizzazione dei servizi di salute mentale e membro del Direttivo della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale

ore 17.00  Le nuove competenze richieste agli psichiatri:obiettivi e contenuti del Master  “Trattamenti psicosociali orientati all’evidenza e al recovery” presso l’Università di Ferrara

dott. Michele Pavanati,psichiatra del DSM di Ferrara

ore 17.30 “La salute mentale nell’Area ASL Centro”:alcune buone pratiche

Dott. Giuliano Casu,direttore del dipartimento di salute mentale Area ASL Centro

A seguire:interventi del pubblico

Locandina evento e in allegato “Bibliografia di Paola Carozza”


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Rinnovamento dei servizi in salute mentale:una sfida | 12-14 dicembre

In occasione della giornata nazionale della salute mentale ( 5 dicembre) l’associazione Oltre l’Orizzonte annuncia una serie   di incontri  sul tema della riabilitazione psichica ovvero della possibilità di ricostruire percorsi di vita nonostante i disturbi psichici. Le normative toscane dichiarano che “I percorsi di cura si realizzano attraverso processi emancipativi capaci di ricostruire i tessuti relazionali,affettivi,familiari,sociali e produttivi” con  l’obiettivo principale di “superare definitivamente il paradigma della ‘stabilizzazione clinica’ in favore di riabilitazione/risocializzazione e di ripresa” anche sociale.

I servizi per la salute mentale che si ispirano a questi principi devono spostare l’attenzione dai sintomi della malattia alla persona nel suo insieme di corpo,mente e psiche vista nel proprio  contesto di vita. Si parla di recovery–ripresa e di empowerment (letteralmente “conferire potere”).

Perchè si potessero costruire le basi per potenziare tutte le possibili risorse del territorio pistoiese per favorire l’efficace attuazione di questi principi innovativi  nel 2014 noi associazioni della salute mentale di Pistoia avevamo chiesto alla società della salute un patto territoriale per la salute mentale che fu accettato e formalmente sottoscritto nel 2015 ma i grossi sconvolgimenti organizzativi nella sanità toscana e il cambiamento di gestione del centro di salute mentale di Pistoia hanno causato uno stallo di più di un anno.

Il primo dicembre 2016,in un incontro fra i presidenti della sds pistoiese e i rappresentanti della direzione aziendale area centro e delle associazioni,il presidente e il direttore della società della salute di Pistoia hanno preso l’impegno formale di dare inizio agli incontri per la programmazione delle azioni dei vari ambiti previsti dal patto. Nell’evento del 12 dicembre verrà brevemente illustrato il patto territoriale partendo dal suo strumento basilare,il progetto personale individualizzato delle persone con disturbi psichici complessi  previsto dalle normative toscane da molti anni ma ancora non applicate efficacemente nei territori.  Il secondo incontro che si terrà il 14 gennaio 2017 ospiterà la prof. Paola Carozza,autrice di molti testi sulla riabilitazione in psichiatria e  direttore del dipartimento di Salute mentale di Ferrara,che darà al tema  un più largo respiro basato su evidenze in ambito internazionale pur calando il suo intervento   in un concreto piano operativo. Nell’incontro il suo collaboratore dott.Pavanati illustrerà  Le nuove competenze richieste agli psichiatri:obiettivi e contenuti del Master  “Trattamenti psicosociali orientati all’evidenza e al recovery”,un master offerto per la prima volta quest’anno dall’Università di Ferrara.

Gli incontri si terranno presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia

Via de Rossi 26,Pistoia

12 dicembre 2016 ore 15.30

ore 15.30  La nascita del patto territoriale per la salute mentale 

Kira Pellegrini presidente dell’associazione Oltre l’Orizzonte per la promozione del benessere psichico

ore 16  Il patto territoriale per la salute mentale:metodi,percorsi e risultati attesi

dott. Daniele Mannelli,responsabile di zona ASL e direttore della Società della salute pistoiese

ore 16.15  Il trattamento personalizzato in salute mentale

Prof. Andrea Fagiolini,Direttore Clinica Psichiatrica e della Scuola di specializzazione in Psichiatria e titolare dell’insegnamento in Psichiatria Università di Siena

Responsabile Usl Area Vasta Sud-Est

ore 17.00  Il PTI nel nuovo modello di accreditamento regionale dei servizi per la salute mentale:novità e adempimenti

dott. Ivano Cerretini,Responsabile Qualità e Sicurezza del Paziente

17.30 Interventi dal pubblico

14 gennaio 2017 

presso Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia

Via de Rossi 26,Pistoia

 “Costruire e ricostruire percorsi di vita nonostante i disturbi psichici 

ore 15.30  Dalla centralità dei servizi alla centralità della persona. A che punto siamo?  

Prof. Paola Carozza,direttore Dipartimento di salute mentale di Ferrara

ore 17.00   Le nuove competenze richieste agli psichiatri:obiettivi e contenuti del Master  “Trattamenti psicosociali orientati all’evidenza e al recovery” presso l’Università di Ferrara

dott. Michele Pavanati,psichiatra del DSM di Ferrara

ore 17.30  “La salute mentale nell’Area ASL Centro”:alcune buone pratiche

Dott. Giuliano Casu,direttore del dipartimento di salute mentale Area ASL Centro

Interventi del pubblico


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I servizi di salute mentale a Pistoia:andare oltre e non tornare indietro

L’associazione Oltre l’Orizzonte si dedica alla difesa dei diritti dei sofferenti psichici e al potenziamento dei servizi territoriali a loro dedicati. Le criticità che nel 1999 constatavamo all’interno dell’unità funzionale erano  l’eccessiva “ambulatorietà” della presa in carico e la disattenzione alla persona nel suo insieme e ai cosiddetti “non collaboranti” o “persi di vista”. ”. Però,  c’erano delle basi promettenti da sviluppare sia le normative regionali attente alla promozione della persona che alcune buone pratiche nei servizi stessi,Era quasi inesistente l’integrazione socio-sanitaria con i servizi territoriali,in particolare per il lavoro e l’abitare. In 17 anni ci siamo adoperati perchè i servizi venissero potenziati e per creare sensibilità e risorse disponibili nel territorio per il rinnovamento tanto auspicato. Purtroppo la soppressione delle province,la riorganizzazione delle ASL e la gestione miope del centro di salute mentale ci hanno sconcertato.Temiamo che invece di andare avanti in un percorso evolutivo dei servizi per la salute mentale a Pistoia si vada verso un’involuzione che vedrà il centro di salute mentale ridotto a un semplice ambulatorio psichiatrico,come era alla fine degli anni ’90.

 

Kira Pellegrini,presidente di Oltre l’Orizzonte,associazione onlus per la promozione del benessere psichico


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