"È grave essere diversi?"
"È grave sforzarsi di essere uguali: provoca nevrosi, psicosi, paranoie. È grave voler essere uguali, perché questo significa forzare la natura, significa andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo non ha creato una sola foglia identica a un'altra."
- Paulo Coelho, Veronica decide di Morire -
L’associazione "Oltre l’Orizzonte – per la promozione del benessere psichico" è nata il 29 luglio 1999. Il nome e il logo rappresentano il salto culturale auspicato per galoppare oltre la paura, l'indifferenza, l'ignoranza e la ghettizzazione verso il riconoscimento dei diritti di piena cittadinanza delle persone affette da disturbi psichici e per la loro inclusione sociale. L'associazione è composta da persone con disagio psichico, da familiari e da simpatizzanti che desiderano recuperare il valore genuino dei rapporti interpersonali.
Domenica 30 aprile ore 16.30
Piccolo Teatro Mauro Bolognini Pistoia
Inserita nella programmazione ufficiale di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017
Ingresso libero (sarà apprezzato un piccolo contributo per i progetti culturali della compagnia)
Il testo è liberamente tratto da Veronica decide di morire di Paolo Coelho e da Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam
adattamento del testo di Cristian Corrias
regia di Alessandro Pecini
Veronica, un giorno decide che non vuole morire ...
Rinchiusa in manicomio, grazie all'aiuto di uno stravagante medico e all'amore che abbatte ogni convenzione, Veronica trova la forza per lottare e riconquista il coraggio per risalire la china della vita. La storia di Veronica parla della sofferenza dell'altro e della volontà disperata che serve ad andare oltre e dell'energia di credere nei nostri sogni che mai si esaurisce.
La storia di Veronica nel progetto Resurrezione: percorsi di rinascita sociale per persone con disagio psichico
Il progetto è stato promosso dall'associazione Oltre l'Orizzonte per sensibilizzare verso una visione moderna e allo stesso tempo antica della malattia mentale. Il tema ispiratore è la persona al centro del proprio percorso di vita e del proprio percorso di cura. Una crisi, un lutto, un momento di grande difficoltà o sofferenza sono solo una tappa di questo percorso, dopo la quale si deve ripartire con nuova consapevolezza e resilienza. Il primo evento il 14 gennaio è stato l'incontro con la prof. Paola Carozza dell'Università di Ferrara che ha parlato della presa di responsabilità non solo dei servizi pubblici di salute mentale ma anche delle persone stesse, dei loro familiari e della comunità tutta. Alla preparazione del secondo evento, l'esposizione della scultura Resurrezione di Adriano Veldorale in Battistero il 29 aprile, e del relativo catalogo, ha partecipato anche il gruppo “I ragazzi del venerdì” dell'associzione Oltre l'Orizzonte con un modulo di scrittura guidato dalla prof. Rita Gualtierotti sul concetto di ripresa. Alcuni di questi brani verranno letti dal GAD insieme alla poesia Resurrezione di Adriano Veldorale a chiusura della cerimonia di inaugurazione della scultura, che rimarrà esposta fino alla fine di maggio.
L'evento finale, lo spettacolo teatrale La storia di Veronica, rientra pienamente nel progetto sia per il tema che affronta che per il percorso della piccola compagnia che lo presenta, l'associazione I Lunatikos, nata dal ventennale laboratorio teatrale del centro di salute mentale di Pistoia. Per loro il teatro come processo di conoscenza delle proprie emozioni e la promozione delle relazioni interpersonali è stato uno strumento potente per uscire dalla solitudine e dall'isolamento. Lo spettacolo è frutto di due anni di lavoro ed è importante che il comune di Pistoia gli abbia concesso visibilità nel prestigioso teatro cittadino. La compagnia è nata da poco e desidera offrirsi al territorio per progetti culturali ed educativi. Per contribuire alla sua emancipazione e autonomia l'associazione Oltre l'Orizzonte apprezza il contributo liberale che gli spettatori vorrano lasciare e lo devolverà totalmente alla compagnia.
Sabato 29 aprile ore 16:30
Battistero Piazza Duomo Pistoia
Questo evento è nato nato da un incontro di intenti fra l’artista pistoiese e l’Associazione Oltre l’Orizzonte.
Aprirà ufficialmente l’evento un’introduzione di Kira Pellegrini e della curatrice del progetto Caterina Morelli, dopodichè avrà luogo la presentazione critica della scultura e della sua valenza come metafora nella società contemporanea, anche in relazione alla scelta della collocazione nel Battistero di Pistoia, ad opera della storica d’arte Ilaria Magni. L’inaugurazione sarà anche l’occasione per presentare al pubblico il catalogo, che comprenderà anche alcuni scritti elaborati dai Ragazzi del Venerdì dell'associazione Oltre l'orizzonte sotto la guida della prof. Rit Gualtierotti.
L’evento rappresenta il cardine di un progetto culturale più ampio, promosso dall’Associazione Oltre l’Orizzonte fra le manifestazioni di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, “Resurrezione: percorsi di rinascita sociale per persone con disagio psichico” è il titolo del ciclo di esperienze culturali diverse (conferenze, proiezioni, spettacoli teatrali) che hanno visto impegnata l’Associazione per la sensibilizzazione della comunità sulle forme di recupero di identità sociale della persona affetta dalla malattia mentale
La mostra espone una sola opera, una Resurrezione, composta da circa 16500 triangoli d’acciaio saldati a formare una sagoma del corpo del Cristo Risorto, posta sopra il celebre fonte battesimale di Lanfranco da Como (risalente al 1226), come ad elevarsi a partire dalla sua sommità. L’artista plasma il ferro per “frantumarlo”, disgregandolo in triangoli e poi ricomponendolo, traendone come risultato una stoffa malleabile e adatta a descrivere con efficace versatilità l’intimismo di un’emozione. Veldorale afferma, con la potenza visiva del ferro forgiato, la metafora del Cristo Risorto, il quale prima di tutto è un Uomo che ha sofferto sulla croce, come chiunque soffra una malattia. Ecco quindi l’analogia fra “Resurrezione” e la missione di rinascita sociale che l’associazione promuove per le persone che ivi sono accolte: acquisire la consapevolezza della propria vulnerabilità, i persistenti segni della Passione, ed avere coscienza degli strumenti per controllarla. L’opera parla a tutti noi di come si può rinascere dal proprio calvario, di come la croce della malattia, in qualsiasi forma, non debba essere un limite invalicabile, ma un ostacolo da imparare a superare, come la pietra, pur pesante, del sepolcro.
“Resurrezione” è un messaggio di speranza di ricostruire una nuova vita, è il simbolo di una riabilitazione sociale dell’uomo contemporaneo, a fronte della discriminazione con cui la nostra attualità pregiudica, giudica, e addita alla diversità dell’altro.
Venerdì 7 aprile, ore 16.30 nell'ambito del progetto "Resurrezione: percorsi di rinascita sociale per persone con disturbi psichici" l'associazione Oltre l'Orizzonte" presenta, in collaborazione con la biblioteca S. Giorgio di Pistoia, il film La pazza gioia di Paolo Virzì. Prima della proiezione interverranno brevemente Kira Pellegrini, presidente dell'associazione e Giuseppe Bruni, psicoterapeuta. Questo film con sensibilità e intelligenza porta ad andare oltre i luoghi comuni per entrare in empatia con l'altrui sofferenza e l'altrui umanità, abbattendo steccati.
presso Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, Via de Rossi 26, Pistoia
ore 15.30 Dalla centralità dei servizi alla centralità della persona. A che punto siamo?
Prof. Paola Carozza, direttore Dipartimento di salute mentale di Ferrara
Prof. Paola Carozza, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze di Ferrara, autrice di numerose pubblicazioni sulla riabilitazione psichiatrica e sull’organizzazione dei servizi di salute mentale e membro del Direttivo della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale.
ore 17.00 Le nuove competenze richieste agli psichiatri: obiettivi e contenuti del Master “Trattamenti psicosociali orientati all’evidenza e al recovery” presso l’Università di Ferrara
dott. Michele Pavanati, psichiatra del DSM di Ferrara
ore 17.30 “La salute mentale nell’Area ASL Centro”: alcune buone pratiche
Dott. Giuliano Casu, direttore del dipartimento di salute mentale Area ASL Centro
A seguire: interventi del pubblico
Locandina evento e in allegato "Bibliografia di Paola Carozza"
In occasione della giornata nazionale della salute mentale ( 5 dicembre) l’associazione Oltre l’Orizzonte annuncia una serie di incontri sul tema della riabilitazione psichica ovvero della possibilità di ricostruire percorsi di vita nonostante i disturbi psichici. Le normative toscane dichiarano che “I percorsi di cura si realizzano attraverso processi emancipativi capaci di ricostruire i tessuti relazionali, affettivi, familiari, sociali e produttivi” con l’obiettivo principale di “superare definitivamente il paradigma della ‘stabilizzazione clinica’ in favore di riabilitazione/risocializzazione e di ripresa” anche sociale.”
I servizi per la salute mentale che si ispirano a questi principi devono spostare l'attenzione dai sintomi della malattia alla persona nel suo insieme di corpo, mente e psiche vista nel proprio contesto di vita. Si parla di recovery- ripresa e di empowerment (letteralmente “conferire potere”).
Perchè si potessero costruire le basi per potenziare tutte le possibili risorse del territorio pistoiese per favorire l'efficace attuazione di questi principi innovativi nel 2014 noi associazioni della salute mentale di Pistoia avevamo chiesto alla società della salute un patto territoriale per la salute mentale che fu accettato e formalmente sottoscritto nel 2015 ma i grossi sconvolgimenti organizzativi nella sanità toscana e il cambiamento di gestione del centro di salute mentale di Pistoia hanno causato uno stallo di più di un anno.
Il primo dicembre 2016, in un incontro fra i presidenti della sds pistoiese e i rappresentanti della direzione aziendale area centro e delle associazioni, il presidente e il direttore della società della salute di Pistoia hanno preso l’impegno formale di dare inizio agli incontri per la programmazione delle azioni dei vari ambiti previsti dal patto. Nell'evento del 12 dicembre verrà brevemente illustrato il patto territoriale partendo dal suo strumento basilare, il progetto personale individualizzato delle persone con disturbi psichici complessi previsto dalle normative toscane da molti anni ma ancora non applicate efficacemente nei territori. Il secondo incontro che si terrà il 14 gennaio 2017 ospiterà la prof. Paola Carozza, autrice di molti testi sulla riabilitazione in psichiatria e direttore del dipartimento di Salute mentale di Ferrara, che darà al tema un più largo respiro basato su evidenze in ambito internazionale pur calando il suo intervento in un concreto piano operativo. Nell'incontro il suo collaboratore dott.Pavanati illustrerà Le nuove competenze richieste agli psichiatri: obiettivi e contenuti del Master “Trattamenti psicosociali orientati all’evidenza e al recovery”, un master offerto per la prima volta quest'anno dall'Università di Ferrara.
Gli incontri si terranno presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia
Via de Rossi 26, Pistoia
12 dicembre 2016 ore 15.30
ore 15.30 La nascita del patto territoriale per la salute mentale
Kira Pellegrini presidente dell'associazione Oltre l'Orizzonte per la promozione del benessere psichico
ore 16 Il patto territoriale per la salute mentale: metodi, percorsi e risultati attesi
dott. Daniele Mannelli, responsabile di zona ASL e direttore della Società della salute pistoiese
ore 16.15 Il trattamento personalizzato in salute mentale
Prof. Andrea Fagiolini, Direttore Clinica Psichiatrica e della Scuola di specializzazione in Psichiatria e titolare dell’insegnamento in Psichiatria Università di Siena
Responsabile Usl Area Vasta Sud-Est
ore 17.00 Il PTI nel nuovo modello di accreditamento regionale dei servizi per la salute mentale: novità e adempimenti
dott. Ivano Cerretini, Responsabile Qualità e Sicurezza del Paziente
17.30 Interventi dal pubblico
14 gennaio 2017
presso Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia
Via de Rossi 26, Pistoia
“Costruire e ricostruire percorsi di vita nonostante i disturbi psichici
ore 15.30 Dalla centralità dei servizi alla centralità della persona. A che punto siamo?
Prof. Paola Carozza, direttore Dipartimento di salute mentale di Ferrara
ore 17.00 Le nuove competenze richieste agli psichiatri: obiettivi e contenuti del Master “Trattamenti psicosociali orientati all’evidenza e al recovery” presso l’Università di Ferrara
dott. Michele Pavanati, psichiatra del DSM di Ferrara
ore 17.30 “La salute mentale nell’Area ASL Centro”: alcune buone pratiche
Dott. Giuliano Casu, direttore del dipartimento di salute mentale Area ASL Centro
Interventi del pubblico
L’associazione Oltre l’Orizzonte si dedica alla difesa dei diritti dei sofferenti psichici e al potenziamento dei servizi territoriali a loro dedicati. Le criticità che nel 1999 constatavamo all’interno dell’unità funzionale erano l’eccessiva “ambulatorietà” della presa in carico e la disattenzione alla persona nel suo insieme e ai cosiddetti “non collaboranti” o “persi di vista”. ”. Però, c’erano delle basi promettenti da sviluppare sia le normative regionali attente alla promozione della persona che alcune buone pratiche nei servizi stessi, Era quasi inesistente l'integrazione socio-sanitaria con i servizi territoriali, in particolare per il lavoro e l'abitare. In 17 anni ci siamo adoperati perchè i servizi venissero potenziati e per creare sensibilità e risorse disponibili nel territorio per il rinnovamento tanto auspicato. Purtroppo la soppressione delle province, la riorganizzazione delle ASL e la gestione miope del centro di salute mentale ci hanno sconcertato.Temiamo che invece di andare avanti in un percorso evolutivo dei servizi per la salute mentale a Pistoia si vada verso un'involuzione che vedrà il centro di salute mentale ridotto a un semplice ambulatorio psichiatrico, come era alla fine degli anni '90.
Kira Pellegrini, presidente di Oltre l'Orizzonte, associazione onlus per la promozione del benessere psichico
A dicembre 2015 l'associazione Oltre l'Orizzonte ha presentato il progetto "Scrivere sé stessi" che ha consistito nella scrittura della propria autobiografia da parte di 9 persone con disturbi psichici con la consulenza di Rita Gualtierotti, esperta della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari.
Su Youtube troverete le registrazioni dei momenti salienti delle due giornate di presentazione al pubblico: i libri, la lettura di un brano della propria autobiografia da parte degli autori, la metodologia e il rapporto relazionale creato raccontato dalla prof. Gualtierotti, la spiegazione del lavoro di editing per la stampa fatto dalla volontaria Daniela Papini. Le altre registrazioni riportano i contributi dello psichiatra G. Tibaldi e dello Psicoperapeuta Andrea Bonacchi, esperti di scrittura autobiografica come strumento riabilitativo e la testimonianza del concittadino Fiorenzo Gori sulle strategie da mettere in atto per non soccombere alla malattia. Le ultime due registrazioni contengono una riflessione sul progetto da parte degli amministratori locali, dott. D'Anza e dott. Mannelli.
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Presso l'associazione (Via Macallè,19 –51100 Pistoia) è possibile avere sia la documentazione cartacea del progetto che il dvd.
- Kira Pellegrini, presidente di Oltre l'Orizzonte, associazione onlus per la promozione del benessere psichico
Non partecipiamo alla festa del volontariato perché siamo stanchi di passerelle e di promesse. L’anno scorso la firma solenne del patto territoriale per la salute mentale fra la società della salute pistoiese e le associazioni del settore ci aveva fatto sperare in azioni concrete, condivise e compartecipate che portassero a un cambiamento migliorativo nell’approccio terapeutico in questo campo. Invece tutto si è arenato: gli psichiatri non si sono adoperati per attivarlo e continuano a enfatizzare la funzione dei farmaci rispetto agli altri strumenti riabilitativi; il piano triennale della provincia per l’occupazione dei disabili psichici si è rivelata una semplice dichiarazione di intenti, con proposte superate e provatamente inefficaci che serviranno semplicemente a foraggiare l’agenzia formativa che ha vinto il progetto. Sono scomparsi lo sportello informativo e la commissione interistituzionale per l’amministrazione di sostegno che tanto avevano fatto per aiutare utenti e familiari a mediare con i servizi e con il giudice tutelare. Per il rinnovo della patente di guida, di solito non concesso per più di un anno ai sofferenti psichici della nostra città, è aumentata la burocrazia, così come sono aumentati i costi, che gravano sulle famiglie visto che la maggior parte di queste persone non ha un lavoro.
Troppe cose ci inquietano e ci preoccupano, dopo quasi vent’anni di incessante impegno. Siamo stati sempre sicuri che si sarebbe potuto fare qualcosa per migliorare, ora siamo stanchi e sfiduciati. Auguriamo ai nostri colleghi che sia una bella festa.
Ad aprile 2016 un piccolo gruppo de “I ragazzi del venerdì” si è recato alla “Casa di Gello” nella quale l'associazione Agrabah gestisce un centro diurno per autistici adulti. Scopo della visita era un incontro con Edoardo Salvi, l’artista che ha arricchito la casa con molti dipinti pensati e realizzati specificamente per questo luogo e per le persone che ospita.
Salvi è caro alla nostra associazione perchè fin dalla nostra nascita ha sempre risposto ai nostri appelli con proposte creative che toccano il profondo dei sentimenti. In questo incontro l'artista non ha voluto parlare di sé e del proprio lavoro ma ha messo l'accento su che cosa l'ha ispirato a quelle realizzazioni. Innanzitutto ha dato importanza ai colori forti come per richiamare alla vita emozioni sopite in persone che non riescono a esprimerle.
Nel quadro che Salvi ci ha presentato come "Chiamalo sonno" nella grande sala polivalente, le figure sono immobili, chiuse in se stesse come dormienti, in attesa di risvegliarsi alla vita. Sembrano pronte a farlo per la forza che il colore conferisce loro.
Passare subito all’altro dipinto di grandi dimensioni, "Risveglio", posto a pendant del precedente, ha suscitato vivo interesse: la vita imprigionata nelle pietre si risveglia, il colore predominante è l'azzurro e il coniglio rosso, completamente a suo agio, si alimenta, promettendo una vita serena di partecipazione.
La visita è continuata e la visione delle opere è stata libera, non c'era bisogno di molte spiegazioni per godere della magìa, di colori, forme, personaggi e paesaggi. Saranno altri i momenti per approfondimenti tematici e simbolici. Si consiglia anche il catalogo, edito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia,nel quale sono riprodotti tutti dipinti unitamente ad uno scritto firmato da Tristano Ilari a cura di Edoardo Salvi.
L'incontro è stato memorabile per l'aspetto artistico ma anche per quello che riguarda l'offerta riabilitativa del centro. Abbiamo incontrato il presidente e la vice presidente di Agrabah, due genitori che hanno voluto la Casa di Gello e che la gestiscono con dedizione, e alcuni operatori. Ci hanno colpito i grandi spazi accoglienti, il giardino e l'orto dove gli ospiti vengono impegnati in un'attività lavorativa. Un bell'esempio di come progetti integrati di pubblico e privato possano rispondere in modo intelligente e innovativo alla domanda di presa in carico disabilità anche molto gravi.
(di mercoledì al villino Il Perseo, Viale Petrocchi 181 - ore 16.30 -18.30)
- La normativa regionale
- Innovazione del percorso riabilitativo
- La guarigione sociale
- Fra modulo cartaceo e progetto di vita
- Esercitazione: gli obiettivi a breve, a medio e a lungo termine
-Il ruolo dei vari attori del progetto
(la persona, i familiari, i servizi, l’amministratore di sostegno, la rete sociale)
-Le verifiche del progetto
La partecipazione è gratuita per utenti e familiari
Per l’iscrizione o per informazioni telefonare a Kira Pellegrini (328 9081569)